Dimensioni: 19-34 mm. 
 

Distribuzione generale: una sola citazione per la Spagna, per il resto in tutta l’Europa centrale e orientale, a est fino a tutta la Russia europea. Corotipo: asiatico-europeo.

 

Bionomia: tardo primaverile-estiva. Adulti prevalentemente nella volta forestale, sulla frutta matura, attratti dalla linfa sgorgante dagli alberi e raramente sui fiori. In Italia legata prevalentemente ai boschi di latifoglie del piano basale (soprattutto querceti caducifogli),  ma in Sicilia in montagna. Larve nelle cavità degli alberi e nel terreno ricco di humus. Elusiva a causa delle abitudini di vita che la legano alla volta forestale, risulta abbastanza diffusa e più comune di quanto comunemente creduto.

 

Note: il nome aeruginosus Drury, 1773 (da cui Protaetia (Cetonischema) aeruginosa) è un nome non disponibile perché con esso non è stata descritta una nuova specie ma è stato interpretato erroneamente il taxon aeruginosus Linné, 1767 (probabilmente un rutelino sudamericano). Per questo motivo il nome corretto con cui indicare il più grande dei cetonini europei è Protaetia speciosissima (Scopoli, 1786), il primo nome disponibile per questa specie (Krell & al. 2012). Sempre Krell & al. (2012) hanno chiarito la nomenclatura generica per Potosia e Cetonischema. Sebbene Potosia Mulsant & Rey, 1871 e Cetonischema Reitter, 1899 siano abitualmente trattati come due distinti sottogeneri di Protaetia Burmeister, 1842 (o generi, a seconda della classificazione che si voglia seguire), essi sono sinonimi oggettivi, in quanto la specie tipo di entrambi è la stessa, quella oggi indicata come Protaetia speciosissima (Scopoli, 1786). Infatti essa fu designata come specie tipo di Potosia da Arrow (1910: 136, sub Cetonia speciosissima) e successivamente come specie tipo di Cetonischema da Medvedev (1964: 167, sub Scarabaeus aeruginosus). Ne consegue che al posto di Cetonischema sarebbe necessario utilizzare Potosia,  tuttavia questo comporterebbe che tutte le ex Potosia rimarrebbero in una situazione incerta, in quanto non è chiaro quale nome sottogenerico dovrebbe essere utilizzato per Potosia cuprea & c.. Per il momento non abbiamo quindi toccato la nomenclatura sottogenerica, in attesa di un chiarimento su quale nome debba sostituire Potosia.