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Un affascinante incontro dedicato ai coleotteri acquatici ha avuto luogo tra il 20 e il 24 giugno scorso nel Parco Nazionale dell’Altipiano Silano. L’evento ha riunito esperti provenienti dal rinomato Balfour-Browne Club, una società dedita allo studio di questi insetti.

Entomologi provenienti da diverse nazioni hanno partecipato all’iniziativa, organizzata da un team di esperti guidati dal Antonio Mazzei, stimato entomologo curatore e curatore della sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale della Calabria, e da Vincenzo Volpe, entomologo e membro del Balfour-Browne Club. L’incontro ha coinvolto diverse figure chiave, tra cui il professor Garth Foster del Regno Unito, la botanica Carmen Gangale (del Ministero dell’Ambiente), la docente Unical Teresa Bonacci, la funzionaria Ada Occhiuzzi del Parco della Sila e Giovanni Vizza, membro dell’associazione “Il Barattolo” Ecotronei. Tra gli esperti presenti, il professor Anders N. Nilsson, rinomato tassonomo e faunista di coleotteri ditiscidi dell’Università di Umea in Svezia, ha arricchito ulteriormente l’evento.

L’indagine si è focalizzata sui coleotteri acquatici che popolano gli ambienti rivulari, i corsi d’acqua e le torbiere d’alta quota della Sila. Questi habitat, situati al limite meridionale dell’areale di distribuzione europeo di queste specie, sono fortemente minacciati dall’estinzione a causa dei cambiamenti climatici. I ricercatori, spinti dal desiderio di approfondire le conoscenze su queste preziose creature, hanno raccolto dati in campo che saranno utilizzati per la preparazione di contributi scientifici da pubblicare sulla rivista Latissimus del Balfour-Browne Club. Durante l’incontro, i partecipanti si sono immersi in discussioni stimolanti, approfondendo l’ecologia, il comportamento e la tassonomia dei coleotteri acquatici. L’attenzione si è concentrata sul ruolo cruciale di questi insetti nel mantenimento degli ecosistemi acquatici e sull’importanza della loro conservazione.