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La Società Entomologica Italiana è lieta di presentare il programma delle “Escursioni entomologiche della SEI 2026”.

Il nuovo ciclo prenderà il via ad aprile con la “Spring School” di Entomologia nell’Arcipelago Toscano. Grazie alla collaborazione con NatLab, World Biodiversity Association, Nuovo Gruppo Entomologico Toscano e Associazione Romana di Entomologia, la “Spring School” di Entomologia — con base presso la sede di NatLab, al Castello Inglese di Portoferraio, sull’Isola d’Elba — si articolerà durante tre giornate e consentirà ai partecipanti di acquisire competenze pratiche di tassonomia sistematica sui principali ordini di Insetti, di sperimentare tecniche di campionamento attivo e passivo in ambienti insulari, di apprendere le tecniche di preparazione, conservazione e determinazione di esemplari entomologici, di instaurare rapporti tra giovani entomologi e specialisti di diversi gruppi entomologici nonché di contribuire alla mappatura della biodiversità entomologica dell’Arcipelago Toscano. Vero “fiore all’occhiello” delle tre giornate sarà l’escursione all’Isola di Pianosa, gioiello naturalistico dell’Arcipelago!

Qualche settimana dopo, nel mese di maggio, avremo la possibilità di percorrere i sentieri di un’altra affascinante isola del Mediterraneo, la Sardegna. Assieme agli amici del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari e dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri (IRET) – Consiglio Nazionale delle Ricerche, infatti, visiteremo l’area Baronie-Supramonte di Orgosolo ammirando le formazioni vegetazionali più tipiche della flora mediterranea: la macchia e la gariga. Non mancheranno sicuramente le occasioni per osservare specie endemiche dell’Area Sardo-Corsa e proprio tali incontri ci daranno lo spunto per discutere temi importanti quali la conservazione degli ambienti caratterizzati da una elevata biodiversità — come molte delle aree sarde o, più in generale, dell’hotspot del Mediterraneo — e riflettere sul ruolo fondamentale dell’insularità nel panorama zoologico e botanico.

A giugno, visti i successi ottenuti lo scorso anno in termini di partecipazione e animazione, torneremo in Veneto e in Calabria. Verranno infatti riproposti, con alcune “rivisitazioni”, il Bioblitz “Alberto Pivato” a Crespano del Grappa e l’escursione in Aspromonte.

Il Bioblitz, sempre realizzato grazie all’iniziativa del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, avrà l’obiettivo di fornire ai partecipanti nozioni su come osservare gli Insetti sul campo, su come raccoglierli, riconoscerli e prepararli utilizzando un laboratorio entomologico fornito di stereomicroscopi e materiali indispensabili per l’entomologia: spilli, stenditoi, pinzette, gomma entomologica, ecc. Tutto ciò si svolgerà nell’arco di due giornate in cui alcuni specialisti metteranno a fattor comune le loro conoscenze e le loro esperienze con grande focalizzazione sui Ditteri e relativi campi applicativi.

In Aspromonte, invece, gli amici del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ci daranno il loro importante supporto per visitare un ulteriore settore di questa meravigliosa area naturale dove sarà possibile osservare specie che, grazie alle politiche di tutela ambientale, sono presenti con popolazioni davvero numerose. Vedremo Coleotteri, Ditteri, Ortotteri, Imenotteri, ma soprattutto Lepidotteri; in particolare potremo osservare centinaia di Parnassius apollo pumilus, magnifica farfalla estremamente sensibile al mutamento climatico.

A luglio effettueremo l’ultima uscita del 2026 e, per l’occasione, ci sposteremo in Lombardia, sulle Prealpi Orobie. L’escursione proposta dagli amici del Museo Civico di Scienze Naturali “Enrico Caffi” di Bergamo ci condurrà al Pizzo Arera, meta ambita da moltissimi entomologi e ambiente unico d’alta quota. Sarà un’occasione davvero importante per visitare luoghi spettacolari, custodi di molte specie endemiche, e per ricevere, da alcuni specialisti, indicazioni importanti su come approcciare lo studio di faune “poco vistose”, come quella dei Tricotteri, o di animali il cui numero di zampe eccede, anche se di poco, il numero di sei, i Ragni.

Ecco il programma escursionistico del 2026, otto giornate complessive suddivise in cinque eventi. Una serie di attività formative concepite per fornire occasioni concrete di incontro tra giovani entomologi e specialisti, sia sul campo sia in laboratorio, e per vivere in modo entusiasmante l’entomologia!

Le date e le indicazioni utili per partecipare (luogo di ritrovo, orario, descrizione dell’itinerario…) verranno pubblicate tempo per tempo sul sito della SEI alla pagina News ed Eventi, sul canale Facebook e inviate a tutti i soci tramite e-mail dedicate.

Sempre sul sito, per ogni singola escursione, sarà disponibile il “Modulo di Partecipazione” che andrà compilato e inoltrato al comitato organizzatore.

Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste inviando un’e-mail all’indirizzo: info@societaentomologicaitaliana.it, specificando nell’oggetto: Escursioni Entomologiche 2026.

Le escursioni sono aperte a tutti, soci, non soci, simpatizzanti … vi aspettiamo numerosi!

Carlo Giusto

Il Consiglio Direttivo della Società Entomologica Italiana