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Domenica 14 settembre 2025 si è svolta con pieno successo l’ultima delle Escursioni Entomologiche della SEI 2025 presso la Riserva naturale della Valle dell’Anapo in Sicilia, organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania e il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Regione Siciliana, con il supporto di esperti entomologi e naturalisti. All’appuntamento hanno partecipato oltre 30 persone, tra studenti, docenti universitari e appassionati di entomologia e natura.

Il ritrovo è avvenuto presso l’ingresso Fusco nel comune di Sortino, da dove è partito il percorso principale che segue l’antico tracciato dell’ex ferrovia Siracusa–Vizzini–Ragusa, per circa 3 km fino all’ex stazione di Pantalica, attuale sede di un piccolo museo etno-antropologico. Il tragitto, per lo più pianeggiante che costeggia il fiume Anapo, ha permesso l’osservazione del canyon, di grotte carsiche e delle antiche tombe scavate dai Siculi, offrendo un contesto naturale di straordinaria bellezza e interesse scientifico.

Durante l’escursione si è potuto osservare una ricca componente entomologica e naturalistica. Di particolare interesse sono state le osservazioni di esemplari giovanili di Formicaleoni (Myrmeleontidae), insetti predatori di grande fascino, spesso associati a substrati sabbiosi o terreni sciolti, individuabili grazie alle tipiche buche coniche scavate nel terreno. Sono stati rilevati numerosi impollinatori, come api solitarie e in particolare l’endemica Apis mellifera siciliana, insieme ad altri imenotteri legati alla vegetazione ripariale della macchia mediterranea o parassitoidi di altri insetti, quali ad esempio i Mutillidi.

Lungo il corso del fiume Anapo, sono state anche osservati numerosi esemplari di libellule (Odonata, Anisoptera) e damigelle (Odonata, Zygoptera), insetti predatori caratterizzati da un corpo sottile dai colori sgargianti e da due paia di ali diverse negli Anisotteri che a riposo le tengono distese orizzontalmente rispetto al corpo, e simili negli Zigotteri che le tengono disposte lungo il corpo, parallelamente all’addome.

Sulle numerose macchie di Rhamnus alaternus è stato possibile ammirare femmine ovideponenti del Lepidottero Papilionide Gonepteryx rhamni. Lungo tutto il percorso i partecipanti hanno osservato splendidi esemplari adulti di due altre specie di Lepidotteri Papilionidi Papilio machaon e Iphiclides podalirius. Non sono mancati, inoltre, esempi di parassiti delle piante, tra cui l’imenottero cinipide Cynips quercusfolii responsabile delle galle delle querce, e l’afide Baizongia pistaciae con le sue caratteristiche galle su terebinto che rappresentano entrambi un interessante esempio di interazione tra insetti fitofagi e flora locale.

L’integrazione tra osservazioni entomologiche e contestualizzazione naturalistica – resa possibile grazie alla guida naturalistica Paolo Uccello, che ha condotto la visita al museo e arricchito il percorso con approfondimenti botanici, storici e geologici – ha reso l’esperienza non solo un inventario di specie, ma un vero viaggio narrativo attraverso la Valle dell’Anapo, collegando in modo armonioso insetti, paesaggio e storia locale.

Il pranzo, poi, è stato un momento di grande confronto scientifico: diversi partecipanti hanno condiviso le proprie esperienze personali, discutendo temi tra loro strettamente connessi, quali il rischio di riduzione della biodiversità e l’importanza di preservare il territorio e sensibilizzare le nuove generazioni sul valore della conservazione ambientale. In prospettiva, le osservazioni condotte, insieme alle riflessioni condivise durante la giornata, potranno risultare preziose per futuri approfondimenti e costituire un utile riferimento per eventuali studi entomologici nella Valle dell’Anapo.

Questa escursione ha rappresentato un’occasione preziosa per combinare attività di campo, formazione e divulgazione scientifica, favorendo il confronto tra studenti, ricercatori e appassionati, e rafforzando la consapevolezza del ruolo fondamentale che l’entomologia svolge nella comprensione e nella tutela degli ecosistemi.

Lucia Zappalà e Michele Ricupero